Per imparare a lavorare all’uncinetto ci sono molte risorse su Internet, e ci sono anche ottimi libri come questo di Sara Gil Alvera.
Di seguito descrivo, passo dopo passo
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A. Come realizzare un portamonete all’uncinetto con apertura rotonda in metallo
Ci sono molti video che possono guidarti, ad esempio questo di “Reconecta con arte”.
Materiali necessari:
- Ferri da maglia o un uncinetto sottile da 1,25 cm
- Filo di cotone da 1 mm
- Ago da 2,5 mm
- Ganci metallici per l’apertura
Passaggi principali per realizzare il portamonete:
1. Si realizza il cerchio iniziale, che di solito viene chiamato anello magico. Qui ti metto un video di una persona esperta e qui uno, molto meno professionale, realizzato da me.

- Forma un cerchio con il filo attorno al dito indice. La cosa più semplice è lasciare la punta corta (la punta o l’estremità del filo che rimane libera, non attaccata al gomitolo) in avanti e la punta lunga (quella attaccata al gomitolo) indietro. Puoi anche tenere la punta lunga tra l’anulare e il mignolo per facilitare il lavoro.
- Da lì inizi realizzando un primo punto, simile a quello che si fa per iniziare una catena e che costituisce l’inizio di una maglia bassa.
- Inserisci l’ago all’interno dell’anello; prendi il filo (bisogna sempre prendere il filo dalla parte lunga); lo fai passare attraverso l’anello; e ti resterà un cappio di filo sull’ago.
- Prendi di nuovo il filo con l’ago e fai passare l’ago (agganciando questo secondo filo con la punta metallica dell’ago) all’interno del primo anello.
- Ora hai realizzato il tuo punto di partenza.
- Per realizzare il portamonete, lavoreremo su quel cerchio iniziale diversi righe di maglia bassa. Vediamo come si fa.
2. Nella prima riga si realizzano sei maglie basse sul filo dell’anello magico:
- Per realizzare la prima maglia bassa, chiamato anche punto basso sul tuo cerchio iniziale di filo, ripeti ciò che abbiamo appena fatto, tenendo presente che devi lavorare sia sul filo del cerchio che sul filo corto. In questo breve video cerco di mostrarti come realizzare quelle prime maglie basse.
- Inserisci l’uncinetto all’interno dell’anello; prendi il filo (bisogna sempre prendere il filo dal capo lungo); lo fai passare attraverso l’anello; e ti rimarrà un cappio di filo sull’uncinetto.
- Prendi di nuovo il filo con l’uncinetto e fai passare l’uncinetto all’interno del primo cappio
- Ecco fatto la tua prima maglia bassa sul cerchio iniziale.
- E continui a lavorare a maglie basse.
- Una volta realizzati le 6 maglie basse, tiri il filo e chiudi il cerchio. Con questo si è completato la prima riga e, se osservi attentamente, vedrai che il cerchio è composto da sei punti, che a loro volta costituiscono la base su cui lavoreremo il giro successivo; per questo vengono anche chiamati punti di base.
3. Nella seconda riga bisogna lavorare un aumento in ogni punto del giro precedente:
- Si passa l’uncinetto sotto il primo foro, si agganciano i due fili e si lavora una maglia bassa.
- L’ideale è che nel primo punto di ogni riga si utilizzi un segnapunti per contrassegnare il punto, in modo che sia più facile capire quando si è arrivati alla fine di quella riga. Se non lo si segna, trattandosi di un lavoro circolare, è facile che ci sfugga. Si può segnare con un segnapunti speciale per uncinetto o, in mancanza di questo, con una semplice graffetta.
- E proprio in quel punto realizzo un’altra maglia bassa: è ciò che viene definito un aumento.
- In questo modo finirò questa seconda riga con 12 punti di base, poiché avrò lavorato due maglie basse in ogni punto della prima riga.
4. Nella terza riga si segue il seguente schema:
- Si inizia con una maglia bassa e si segna il punto.
- Nel secondo punto si eseguono una maglia bassa e un aumento.
- Nel terzo punto si esegue una maglia bassa.
- Nel quarto punto si eseguono una maglia bassa e un aumento.
- La sequenza sarà quindi una maglia bassa, seguita da una maglia bassa e un aumento.
- E così via fino alla fine, per concludere con 18 punti di base.

5. Nella quarta riga si segue lo schema seguente:
- Si inizia con una maglia bassa e si segna il punto.
- Nel secondo punto si lavora una maglia bassa.
- Nel terzo punto si eseguono una maglia bassa e un aumento.
- La sequenza sarà quindi: due maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento.
- E così via fino alla fine; si concluderà con 24 punti di base.
6. Nella quinta riga si segue lo schema seguente:
- Si inizia con una maglia bassa e si segna il punto.
- Nel secondo punto si lavora una maglia bassa.
- Nel terzo punto si lavora una maglia bassa.
- Nel quarto punto si lavorano una maglia bassa e un aumento.
- La sequenza sarà quindi: tre maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento.
- E così via fino alla fine, per un totale di 30 punti di base.
7. Nella sesta riga si segue lo schema seguente:
- Si inizia con una maglia bassa e si segna la maglia.
- Nel secondo punto si lavora una maglia bassa.
- Nel terzo punto si lavora una maglia. bassa
- Nel quarto punto si lavora una maglia bassa.
- Nel quinto punto si lavora una maglia bassa e un aumento.
- La sequenza sarà quindi: quattro maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento.
- E così via fino alla fine, per un totale di 36 punti di base.
- A questo punto proviamo a vedere se il nostro lavoro si adatta bene al bocchino. Una volta raggiunto il diametro desiderato, smettiamo di lavorare nuove righe.
- i. Se il bocchino risulta ancora più grande del lavoro, bisogna continuare a lavorare altre righe:
- La settima riga avrà 42 punti di base (sequenza: cinque maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento).
- L’ottava riga avrà 48 punti di base (sequenza: sei maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento).
- La nona riga 54 punti di base (sequenza: sette maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento).
- La decima riga 60 punti di base (sequenza: otto maglie basse; poi una maglia bassa e un aumento).
Di seguito, inserisco alcuni esempi di lavori da 36 e 60 punti di base.




8. Da questo punto in poi si lavora a spirale, punto su punto, e si eseguono tante righe in altezza quanti se ne desidera (tra 11 e 15 sarebbe l’ideale per questo tipo di beccuccio). A quel punto si chiude il lavoro e si taglia il filo. Con un ago si nasconde il pezzo di filo rimanente (si nasconde la punta).


9. Infine, si cuce il lavoro al bocchino metallico con un filo spesso e un ago abbastanza grosso da poter passare il filo spesso e abbastanza sottile da entrare nei fori metallici del bocchino circolare. Si cuce con il punto dietro o il punto rovescio, a scelta. Ed ecco fatto! Inoltre, se lo si desidera, è possibile inserire una fodera di tessuto prima di cucire il portamonete al bocchino.

B. Come realizzare un laccio all’uncinetto da usare come gancio per il portamonete
Passaggi principali per lavorare il laccio all’uncinetto che permetterà di portare il portamonete agganciato al polso:
1. Si realizza una catena di 60 punti.
- Si forma un cerchio e si fa passare il filo al suo interno. Si crea un anello. Inserisci l’uncinetto nell’anello. Tira e stringi il filo attorno all’uncinetto.
- Passa l’uncinetto sotto il filo, aggancialo e fallo passare all’interno dell’anello del nodo precedente.
- Continua a ripetere il procedimento tante volte quante indicate dallo schema, in questo caso 60 volte.
2. Si realizzano quattre righe di maglia bassa. Anche se è il punto con cui è stato realizzato il portamonete, spiego nuovamente qui in dettaglio come si fa:
- Si prende un filo o un filato sull’uncinetto e lo si fa passare attraverso il foro successivo.
- Sull’uncinetto avremo due anelli.
- Si prende di nuovo il filo e lo si fa passare attraverso i due anelli presenti sull’uncinetto.
- Sull’uncinetto rimane un solo anello. La maglia bassa è pronta!
3. Si realizzano quattre righe di mezza maglia alta unendo l’ultima riga a quello della catenella iniziale. Di seguito viene spiegato come si realizza una mezza maglia alta:
- Si realizzano due catenelle iniziali che conteranno come la prima mezza maglia alta.
- Si prende il filo, ovvero si forma un cappio.
- Si infila l’ago nella terza catenella a partire dal punto in cui si trova l’ago.
- Ora abbiamo tre anelli sull’ago.
- Prendiamo di nuovo il filo e lo facciamo passare contemporaneamente attraverso i tre anelli sull’uncinetto ed ecco fatto!
- Ripeti questo punto fino alla fine di quella riga; lavora quattre righe con lo stesso punto.
- Infine, unisci l’ultima riga alla catenella iniziale per creare una striscia lunga e circolare all’uncinetto.
4. Si cuciscono le due estremità di questa striscia lunga e circolare all’anello metallico chiuso che solitamente si trova sui bocchini metallici.
5. Il portamonete è ora pronto per essere indossato al polso, se si desidera portarlo con maggiore comodità.
Di seguito inserisco una foto del portamonete all’uncinetto con gancio da polso che ho realizzato appositamente per la mia adorata zia Ma, che è stata la persona che mi ha regalato la mia prima macchina da cucire e mi ha insegnato a cucire, e che il 14 agosto 2026 ha compiuto 90 anni… Tanti auguri, zia Ma!
E mille grazie alle mie cugine Moni e Pati per aver scattato la foto che inserisco qui sotto e per avermela inviata…
