{"id":21255,"date":"2011-03-10T11:57:18","date_gmt":"2011-03-10T10:57:18","guid":{"rendered":"https:\/\/mongonzalez.es\/?p=21255"},"modified":"2025-03-20T12:42:15","modified_gmt":"2025-03-20T11:42:15","slug":"omaggio-alle-bellezze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/omaggio-alle-bellezze\/","title":{"rendered":"Omaggio alle bellezze"},"content":{"rendered":"<p>Questo omaggio alla spagnola <strong>Mar\u00eda Ugarte<\/strong>, che fu la prima donna giornalista nella Repubblica Dominicana e grande ricercatrice di storia e arte; e al dominicano <strong>C\u00e1ndido Bid\u00f3<\/strong>, eccellente pittore e grande combattente per dare opportunit\u00e0 alla gente della sua terra, dopo la morte di entrambi, a pochi giorni di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro, nel marzo 2011, \u00e8 stato pubblicato sul quotidiano dominicano List\u00edn Diario il 10 marzo 2011 grazie alla mediazione del mio amico, il giornalista e poeta Luis Beiro.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile accedere alla versione digitale disponibile solo in spagnolo-castigliano cliccando qui: <a href=\"https:\/\/listindiario.com\/ventana\/2011\/03\/10\/180399\/homenaje-a-las-bellezas.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>https:\/\/listindiario.com\/ventana\/2011\/03\/10\/180399\/homenaje-a-las-bellezas.html<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Omaggio alle bellezze<\/b><\/p>\n<p>Per qualcuno che, come me, ama profondamente e sinceramente quella venerata Isola dell&#8217;Amore; quel luogo dove il paradiso esiste sia nei suoi paesaggi che nelle sue genti; quell&#8217;Isola benedetta che condividono la Repubblica Dominicana e Haiti&#8230; Per qualcuno che, come me, la ama, sapere che in pochi giorni due esseri cos\u00ec, cos\u00ec speciali se ne sono andati da quella Terra, \u00e8, a dir poco, un colpo gelido.<\/p>\n<p>Come diceva quello che forse \u00e8 stato il miglior poeta popolare del mondo, Miguel Hern\u00e1ndez, e che mor\u00ec di una morte molto meno dignitosa e in un luogo molto pi\u00f9 solitario e triste: mor\u00ec di tubercolosi in un carcere spagnolo all&#8217;inizio della famigerata dittatura franchista&#8230; Come diceva Miguel Hern\u00e1ndez: \u201c<em>Un duro pugno, un colpo gelido,\/ un&#8217;invisibile e omicida accetta,\/ una brutale spinta vi ha abbattuto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Una spinta brutale vi ha abbattuto, voi due, te, Mar\u00eda Ugarte, e te, C\u00e1ndido Bid\u00f3. Due esseri che, se qualcosa avevate in comune, al di l\u00e0 del vostro senso e sincero amore per il Mondo, Mondo con la M maiuscola e senza confini&#8230; se qualcosa avevate in comune era la vostra Eterna Ricerca della Bellezza. Ecco perch\u00e9 ho voluto che questo umile omaggio a voi due e agli Esseri che vi hanno portato in questo mondo e agli Esseri che avete lasciato in questo mondo&#8230; che questo piccolo omaggio si chiami \u201cOmaggio alle Bellezze\u201d, perch\u00e9 siete stati due esseri infinitamente belli, belli dentro e fuori&#8230; e questo \u00e8 il tipo di bellezza che vale, che lascia un segno profondo, che lascia un segno per i posteri e l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Dicono che nell&#8217;eternit\u00e0 ci ritroveremo tutti. Bene, sappiate entrambi che da oggi ho un motivo in pi\u00f9 di gioia, di immensa gioia, per sapere che il giorno in cui entrer\u00f2 nell&#8217;eternit\u00e0, quel giorno ci saranno due esseri meravigliosi, che venero, rispetto e adoro, e con i quali mi ritrover\u00f2.<\/p>\n<p>Potrebbero dire che Candido dipingeva e Maria scriveva e che non avevano nulla in comune. Chiacchiere. Entrambi sono stati esseri immensi per diritto proprio&#8230; e sono davvero in pochi quelli che possono vantarsi di appartenere a una categoria umana cos\u00ec, cos\u00ec esclusiva.<\/p>\n<p>Candido, permettimi di iniziare lodando Maria e poi mi rivolger\u00f2 a te, va bene?<\/p>\n<p>Maria, Do\u00f1a <strong>Mar\u00eda Ugarte<\/strong>&#8230; Da dove cominciare? Maria era, \u00e8 e sar\u00e0 una donna, come diciamo nella nostra piccola patria che ci ha viste nascere entrambe, la Spagna, \u201cuna donna che sa il fatto suo\u201d. Una donna che ha rotto gli schemi che hanno oppresso il sesso debole, il genere femminile, da quando l&#8217;orribile patriarcato ha lasciato il segno su questo bellissimo pianeta. Maria ha studiato all&#8217;universit\u00e0 di Madrid negli anni precedenti alla guerra civile, quando era ancora \u201criservata alla caccia maschile\u201d. Maria era avventura pura nella vita e vita nell&#8217;avventura. Si imbarc\u00f2 verso occidente sposata con un russo e in quest&#8217;isola, in quest&#8217;isola benedetta, continu\u00f2 a rompere gli schemi. \u00c8 stata la prima giornalista donna in questo paese. E all&#8217;inizio veniva inviata solo per coprire \u201ceventi\u201d e non perch\u00e9 nessuno le regalasse nulla, ma per la sua costanza, il suo impegno e il suo merito personale, che con il tempo riusc\u00ec a scalare e scalare e scalare fino a diventare la donna spagnola che ha fatto di pi\u00f9 e meglio nella Repubblica Dominicana per preservare e onorare la storia, l&#8217;architettura e la gente, in breve, per onorare la cultura di quel paese.<\/p>\n<p>Lei, con l&#8217;immensa modestia che la caratterizzava e che la onora, \u201cconosceva la paleografia\u201d e dedic\u00f2 ore impagabili di sforzo invisibile a \u201ctradurre\u201d i testi che aveva nell&#8217;archivio e che erano illeggibili per tutti coloro che non avevano la sua formazione.<\/p>\n<p>E con il passare degli anni e del tempo &#8211; e il suo secondo matrimonio e le sue vicissitudini proprie di ogni destino &#8211; lasci\u00f2 il giornalismo e si dedic\u00f2 alla ricerca e mise la sua eccelsa penna al servizio dell&#8217;arte dominicana (di nuovo arte con la A maiuscola)&#8230; e con particolare cura e tenerezza dell&#8217;arte fatta dalle donne dominicane. Maria \u00e8 stata, dall&#8217;inizio alla fine, una donna che si \u00e8 fatta da sola, che ha lottato per e per le donne. E quale settimana migliore per onorarla se non quella in cui celebriamo \u201cLa Giornata Internazionale della Donna Lavoratrice\u201d. E lei, che \u00e8 morta a 97 anni appena compiuti e \u201ccon gli stivali ai piedi\u201d, \u00e8 stata una lavoratrice instancabile e lucida fino all&#8217;ultimo giorno.<\/p>\n<p>Infine, vorrei sottolineare un aspetto forse meno noto di lei, sempre nella sua modestia. Generalmente si tende a lodare la sua conoscenza dell&#8217;epoca coloniale e il suo contributo al suo recupero. Bene, lo condivido e l&#8217;ho detto sopra. Ma forse ci\u00f2 che pochi sanno \u00e8 che questa grande donna che era ed \u00e8 Mar\u00eda Ugarte possedeva una delle migliori collezioni private di letteratura ta\u00edna che ci sia su quell&#8217;isola e non solo la possedeva, ma la apriva di cuore a tutti coloro che, con un vero desiderio di sapere, cercavamo di nutrirci delle fonti primordiali. Ed \u00e8 importante non dimenticare che Mar\u00eda fu una delle persone che pi\u00f9 sostenne in vita un altro gigante della cultura ta\u00edna, il professore ispano-cubano Juan Jos\u00e9 Arrom, quell&#8217;uomo fantastico e umile che salv\u00f2 per l&#8217;umanit\u00e0 il libro pi\u00f9 prezioso che abbia mai dato, a mio modesto parere, l&#8217;Isola di Hispaniola e che \u00e8 quell&#8217;opuscolo in cui Fray Ram\u00f3n Pan\u00e9 raccoglieva di prima mano le meraviglie del mondo ta\u00edno (\u201cAcerca de las Antig\u00fcedades de los Indios\u201d). Arrom \u00e8 morto cinque anni fa all&#8217;et\u00e0 di 95 anni. Un&#8217;altra gioia per il ricongiungimento con l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>E se Maria era il prototipo della Donna Combattente, Candido era il prototipo dell&#8217;Uomo Combattente.<\/p>\n<p>Da dove cominciare, C\u00e1ndido, <strong>C\u00e1ndido Bid\u00f3<\/strong>? Da dove? Credo che la cosa migliore che si possa fare con te, dopo averti reso un sentito omaggio di rispetto, sia dire al mondo che sei stato il miglior pittore del popolo del mondo.<\/p>\n<p>Nei quattro anni che ho trascorso nella Repubblica Dominicana (2003-2007) lavorando come Consigliere Culturale e di Cooperazione dell&#8217;Ambasciata di Spagna, ho sentito molti \u201cintenditori d&#8217;arte\u201d dire \u201cstupidaggini\u201d del tuo lavoro, che se troppo semplice, che se la tavolozza poco varia, che se, che se, che se. Dimes y diretes.<\/p>\n<p>Sono sicuro che tutti loro sono \u201cpi\u00f9 esperti di me\u201d. Non ne dubito. Ma a chiunque voglia ascoltarmi, dir\u00f2 a voce alta che tu hai saputo come nessun altro catturare lo spirito dominicano su una tela. Perch\u00e9? Perch\u00e9 tutte le tue opere hanno tre qualit\u00e0 che hanno tutti i dominicani comuni e che li rendono esseri umani cos\u00ec, cos\u00ec grandi. I tuoi quadri &#8211; e la tua gente &#8211; hanno allegria, semplicit\u00e0 e armonia. Che la tua tavolozza sia limitata, te la sei imposta come tratto distintivo, perfetto, quella semplicit\u00e0 \u00e8 stata il tuo \u201cmarchio\u201d. Che i tuoi motivi siano quotidiani, perfetto, riflettono l&#8217;armoniosa gioia della tua terra, quel paese in cui sei nato e per il quale hai dato tutto, e dove i miracoli accadono quotidianamente nella vita di tutti i giorni&#8230; ed \u00e8 in questa esaltazione del valore del quotidiano che la tua gente \u00e8 un maestro a pieno titolo.<\/p>\n<p>E questo va detto ad alta voce, non per te, che so che sarebbe troppo grande per te cos\u00ec modesto, ma lo dico per i tuoi figli e tua moglie, a cui hai privato di una cospicua eredit\u00e0 dopo la tua morte, solo e solo per dare in vita tanto, tanto, tanto a tanta gente umile del tuo paese, per i quali desideravi un futuro migliore e meno duro di quello che hai passato tu. Io che ti ho visto costruire il tuo Museo di Bonao, dalla prima pietra fino a quando \u00e8 diventato realt\u00e0, posso dire al mondo che hai fatto con il tuo patrimonio personale ci\u00f2 che non avevo visto fare a nessuno in questo mondo. Volevi creare un centro che insegnasse i mestieri ai pi\u00f9 poveri in modo che potessero guadagnarsi da vivere in modo dignitoso. Tanto di cappello. Hai realizzato il tuo sogno&#8230; e un sogno cos\u00ec intriso di umanit\u00e0, amore per l&#8217;umanit\u00e0 e buona fede che, anche solo per questo, fanno gi\u00e0 di te un essere umano eccezionale.<\/p>\n<p>Per tutto questo, mi confermo nella mia convinzione che tu fossi e sei il miglior pittore del mondo&#8230; E se questo mondo avesse pi\u00f9 persone come te, capaci di lavorare strenuamente per il bene altrui, capace di essere altruista di cuore, capace di dare il meglio di s\u00e9 non solo nella sua arte, ma nella sua vita e con quel fastoso esempio vitale che tu, C\u00e1ndido, hai dato a tutti noi, perch\u00e9 se ci fossero pi\u00f9 persone come te, questo bellissimo pianeta in cui viviamo sarebbe cos\u00ec, cos\u00ec diverso! Spero che il materialismo non vinca l&#8217;anima umana e che il tuo esempio infonda altruismo in molti, molti cuori umani.<\/p>\n<p>E poco fa, quando ho saputo della tua morte, C\u00e1ndido, in questa mia casa londinese dove vivo da quando ho lasciato la Repubblica Dominicana, l&#8217;ho detto con tristezza alla mia bellissima figlia, una bellissima ragazza di 13 anni che porta nel suo essere la pace di quell&#8217;isola. E lei mi ha detto: \u201cForse la missione di C\u00e1ndido Bid\u00f3, che era quella di far vedere ai poveri che possono fare una vita senza spendere molti soldi, l&#8217;ha gi\u00e0 completata ed \u00e8 per questo che se n&#8217;\u00e8 andato\u201d.<\/p>\n<p>Quali che siano le ragioni delle partenze, sappiate che al di l\u00e0 dei mari vi ammira, vi rispetta e vi vuole bene. E concludo con i versi finali di quella poesia di Miguel Hern\u00e1ndez che ho parafrasato all&#8217;inizio e che si chiama \u201c<em>Eleg\u00eda<\/em>\u201d: \u201c<em>Alle anime alate delle rose\/ del mandorlo di panna vi chiedo\/ che dobbiamo parlare di molte cose,\/ compagni dell&#8217;anima, compagni<\/em><i>\u201d.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Omaggio a Mar\u00eda Ugarte e C\u00e1ndido Bid\u00f3, deceduti nella Repubblica Dominicana nel marzo 2011<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21226,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[250,252],"tags":[],"class_list":["post-21255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-moncreativita","category-monomaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mongonzalez.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}